Che cos’è la Trocanterite?

La trocanterite (o borsite trocanterica) è un’infiammazione dei tendini che si inseriscono sul grande trocantere e della borsa sierosa che li ricopre.

Poichè l’osso non è in alcun modo coinvolto, sarebbe più corretto parlare di borsite, entesite trocanterica o peritrocanterite. Va segnalato che la centralità dei meccanismi infiammatori è stata messa in dubbio da alcuni recenti studi, cosicchè la definizione oggi ritenuta più corretta è sindrome dolorosa trocanterica (dall’acromino anglosassone di Greater Trochanter Pain Syndrome, GTPS).

Chi ne è colpito e quali sono le cause?

La trocanterite è un disturbo comune, che colpisce in prevalenza il sesso femminile. Nei soggetti sportivi, è possibile che i microtraumi ripetuti nei movimenti di flessoestensione dell’anca portino all’infiammazione della borsa e dei tendini sottostanti, a volte interessati da vere e proprie rotture. Meno chiara è l’origine della malattia nei soggetti sedentari.

Sembra che l’eccessiva tensione della fascia lata, che scivola sul grande trocantere grazie all’interposizione “lubrificante” della borsa sierosa, porti ad un’irritazione meccanica per attrito nei movimenti. Questo spiegherebbe la non rara associazione tra trocanterite ed anca a scatto.

Come si manifesta?

La trocanterite si manifesta con dolore sulla sporgenza del grande trocantere, e quindi sul fianco. Questa localizzazione permette di distinguerla chiaramente dal dolore articolare dell’anca, che viene avvertito prevalentemente all’inguine e al gluteo.

Quali esami sono utili per  la Trocanterite?

La diagnosi di trocanterite è squisitamente clinica. Gli esami strumentali sono finalizzati esclusivamente alla conferma diagnostica. Spesso l’ortopedico, a fronte di un’obiettività chiara, può essere soddifatto dalla sola radiografia. Nei casi poco responsivi alle terapie, o quando si sospetti una lesione tendinea, è opportuno precedere attraverso gli step ulteriori.

La radiografia permette di escludere coesistenti problemi a carico dell’articolazione e, spesso, di osservare microcalcificazioni laddove i tendini si inseriscono sul trocantere.

Dal momento che la trocanterite è un’infiammazione dei tessuti molli (borsa e tendini), l’ecografia è l’esame teoricamente più idoneo. Essa permette ad un ecografista esperto di riconoscere il versamento liquido all’interno della borsa trocanterica, l’edema circostante, le microcalcificazioni all’inserzione dei tendini (entesite calcifica). Il ruolo dell’ecografia è particolarmente importante laddove si sospetti una lesione tendinea, che in alcuni casi può necessitare di un approfondimento in risonanza magnetica.

Come si cura la Trocanterite?

Come per tutte le malattie infiammatorie, la prima terapia è rappresentata dal riposo, dall’applicazione (a periodi alterni) della borsa del ghiaccio, dall’assunzione di farmaci antiinfiammatori.

Se così non si ottiene la remissione duratura del disturbo, è opportuno ricorrere ad un trattamento infiltrativo: 1-2 infiltrazioni intra-bursali di un preparato cortisonico permettono di disinfiammare l’area e di eliminare i sintomi in pochi giorni. In queste borsiti più resistenti, che hanno richiesto la terapia infiltrativa, è indispensabile istituire successivamente un programma di kinesiterapia composto da esercizi di stretching della fascia lata, così da ridurre il rischio di recidiva.

Nelle forme cronicizzate, ribelli ai trattamenti sopra ricordati, l’associazione di terapie fisiche locali (onde d’urto a bassa potenza, ionoforesi, laserterapia) e di programmi riabilitativi specifici permette spesso di ottenere la graduale scomparsa dei disturbi. Eccezionale è il ricorso all’intervento chirurgico di release della fascia lata e bursectomia, che può essere eseguito con una breve incisione in corrispondenza del grande trocantere o con metodica endoscopica. In caso di lesione tendinea glutea, queste procedure si associano alla riparazione del tendine lesionato.

Bibliografia:
– Lievense A, Bierma-Zeinstra S, Schouten B, Bohnen A, Verhaar J, Koes B. Prognosis of trochanteric pain in primary care. Br J Gen Pract. 2005 Mar;55(512):199-204.
– Shbeeb MI, O’Duffy JD, Michet CJ Jr, O’Fallon WM, Matteson EL. Evaluation of glucocorticosteroid injection for the treatment of trochanteric bursitis. J Rheumatol. 1996 Dec;23(12):2104-6.